Decine di abbitanti di Tulcea che partecipano a festa del vino assenzio, organizzato dal Comune Sarichioi. La celebrazione inizia la mattina presto presso la chiesa locale, che è dedicata a San Demetrio – Epis, luogo di culto servizio religioso è diventata insufficiente per i fedeli. Numerosi concorsi, musica e divertimento accompagneranno i partecipanti durante l’evento.

• Chiesa Lipovenească I si trova nella località Sarichioi e ha un’architettura speciale con molte immagini bibliche che danno inestimabile exerioare intero edificio. (01)(02)

• Chiesa Lipovenească II si distingue per le sue grandi dimensioni, è situato su una tranquilla collina che domina orologi vista.(03)(04)

• La Chiesa ortodossa di Enisala ha un valore inestimabile come un luogo di culto e impulsi spirituali recupero calma.

• La Chiesa ortodossa di Zebil con tre navate a forma di conchiglia, la navata centrale ha una grande torre e la navata due torri intasato.
Lo speciale guglie disposizione torre in mare e non verso l’ingresso della chiesa dà un aspetto elegante e una percentuale complessiva molto armonioso.

• Monumento di Zebil sembra un obelisco eretto in onore degli eroi romeni uccisi nelle battaglie combattute nella zona. Il monumento è a forma di tronco di piramide allungata della pianta quadrata ed è composto da blocchi di cemento con i nomi incisi degli eroi caduti. Sopra una croci bianche è un aquila di bronzo, simbolo di coraggio e coraggio.

• il busto di Mihail Moruzov dal villaggio Zebil, ex capo del Servizio Secreto d’Informazioni (SSI).

Fortezza Heracleea da Enisala è stato costruito con scopi militari, la difesa e la sorveglianza delle strade altezza di terra e acqua soprattutto in un periodo in cui le bocche di Cerneţ e Dunăvăţ non sono state bloccate e la corrente del lago Razim era ancora baia del Mar Nero. La fortezza fu costruita dai bizantini potere imperiale e lo scambio genovesi alla fine del XIII secolo e gli inizi del XIV secolo, un secolo che ha preso parte a militare, politico, amministrativo e meno economica. Tra 1398-1416 passò sotto il dominio di Mircea il Vecchio. L’accesso a questa città è sulla strada europea E87. (01)(02)(03)(04)

Dopo il XV secolo a causa della formazione di cordoni di sabbia che separa il Lago Razim dal Mar Nero, la città fu abbandonata e rovinata in questi secoli, che non servono più allo scopo per cui è stato costruito.

La fortezza Yeni-Sale ha una pianta poligonale irregolare, che segue la variazione del Giurassico massiccio calcareo che si trova.

Muri di cinta, torri e bastioni della città, in parte conservati e restaurati, conserva la maggior parte di un’altezza di 5 – 10 metri. Si richiama l’attenzione, in particolare per quanto elemento architettonico, la principale roccaforte porta di origine orientale, con il doppio arco, che si trovano comunemente in costruttori medievali e bizantine utilizzati in vari edifici nei Balcani, ma anche in rumeno in Fortezza Neamt, la chiesa di San Nicola da Curtea de Arges e chiese moldavi costruite da Stefano il Grande.

Fortificazione di Enisala era parte della catena di colonia genovese che comprendono le città di Danubio. Tra 1397 – 1418, durante il regno di Mircea il Vecchio, la città faceva parte del sistema difensivo del Paese rumeno. Dopo la conquista di Dobrogea da parte dei Turchi nel 1419/1420 vi è stato installato un presidio militare ottomana. Più tardi, a causa l’avanzata dei turchi là foci del Danubio a White Castle e Cile (1484) e grazie alla formazione di cordoni di sabbia che separa il Lago Razim dal Mar Nero, la città fu abbandonata. Nel XVI secolo non è più conforme interessi strategici ed economici del turco (ottomana).

I materiali scoperti durante la ricerca e soprattutto bizantini monete archeologiche, Genovese, tartari, moldavi, valacchi o certifica il ruolo dei militari turchi, politico, amministrativo ed economico che la città si è riunito.

Obiettivo museo delle famiglie contadino nel sito Enisala villaggio rappresenta la sintesi di architettura tradizionale in Nord Dobrogea all’inizio del XX secolo. Si trova nel centro del villaggio sul lato destro della strada che collega le città di zona del lago Babadag Razim. Il complesso architettonico comprende la casa con dispensa e vari annessi, tipici per una famiglia: animale, capannoni, cucina e forno, cote, fontana.

Planimetria casa è tradizionale: il salone centrale d’ingresso e due camere, cucina e ripostiglio inverno, con la facciata e sulla strada laterale, portico con ringhiera e le colonne. Sul lato posteriore, a nord, quasi tutta la lunghezza della casa è dispensa (lo spazio di archiviazione).

Gli ornamenti del frontone, floreale, geometrico e zoomorfe (cavalli affronto) e fatte tecnica grecato sono quelle comunemente in architettura tradizionale della zona.

Possono essere visti in queste zone: attrezzi agricoli; carretti dipinti tipico Dobrogea; Strumenti della pesca: strumenti e prodotti tini, fabbri, apicoltura, ceramiche, strumenti per l’industria nazionale. All’interno della casa rivela i principi estetici di organizzazione dello spazio di vita tradizionale rumeno.

Riserva Naturale Enisala ha una superficie di 57 ettari ed è situata sul territorio di Sarichioi. Prenotazione è rappresentante paesaggio spiaggia fossile del Mar Nero, prima della chiusura delle lagune di mare ed è un punto di vista unico nel paese. (01)(02)

• Lago Razim è il luogo dove la natura ha fatto spreco di bellezza e maestria divina tempo formando una vista che è veramente indimenticabile.

• Lago Babadag Si tratta di un lago naturale con una superficie di 24.7 chilometri quadrati e una profondità massima di 3,5 km. Tra le specie di pesci che popolano il lago ricordano sonno, lucci, persici e carpe.

•  TL-I-s-B-05894 insediamento romano villaggio Sabangia; Intravilan, settore NV e, parzialmente, extravilan sec. IV – VI p. Chr., Epoca romano-bizantino.

•  TL-I-s-B-05895 Necropoli villaggio Sabangia; Intravilan, settore SV, all’interno dell’ex SMA sec. II – III p. Chr., Epoca romana.

1.            TL I-s-B-05893 sito archeologico da Sabangia”- a “Fântâna Ialnăscu”, a cca. 2 km N dal villaggio, tra DJ Sabangia- Agighiol e parte di ovest del lago Agighiol;

2.            TL-I-m-B-05893.01 Insediamento villaggio Sabangia; “La Fântâna Ialnăscu”, a cca. 2 km N dal villaggio, tra DJ Sabangia- Agighiol e parte di ovest del lago Agighiol fine del sec. X – înc. sec. XI, Epoca Alto Medioevo;

3.             TL-I-m-B-05893.02 Insediamento villaggio Sabangia; “La Fântâna Ialnăscu”, a cca. 2 km N dal villaggio, tra DJ Sabangia- Agighiol e parte di ovest del lago Agighiol sec. I – IV p. Chr., Epoca romana;

4.            TL-I-m-B-05893.03 Insediamento villaggio Sabangia; “La Fântâna Ialnăscu”, a cca. 2 km N dal villaggio, tra DJ Sabangia- Agighiol e parte di ovest del lago Agighiol sec. IV a. Chr., Latène, Cultura geto – dacica;

5.            TL-I-m-B-05893.04 Insediamento villaggio Sabangia; “La Fântâna Ialnăscu”, a cca. 2 km N dal villaggio, tra DJ Sabangia- Agighiol e parte di ovest del lago Agighiol Neolitico;

6.            TL-I-s-B-05904 Tumuli allineare NV-SE (4) villaggio Sabangia; ad 1 km N dal punto “Trei Movile” ;

7.            TL-I-s-B-05896 Sito archeologico da Sarichioi;

8.            TL-I-m-B-05896.01 Necropoli villaggio Sarichioi; Intravilan, limite di N sec. XVII – XVIII, Epoca Alto Medioevo;

9.            TL-I-m-B-05896.02 insediamento rurale villaggio Sarichioi; Intravilan, limite di N sec. II – III p. Chr., Epoca romana;

10.          TL-I-s-B-05897 insediamento villaggio Sarichioi; Intravilan sec. X – XII, Epoca Alto Medioevo;

11.          TL-I-s-B-05898 Sito archeologico da Sarichioi, punto “Dealul Bursucului” villaggio Sarichioi; “Dealul Bursucului”, dal limite di S del intravilan fino a cca. 2,5 km S dalla località, sul lago Razim;

12.          TL-I-m-B-05898.01 insediamento villaggio Sarichioi; “Dealul Bursucului”, dal limite di S del intravilan fino a cca. 2,5 km S dalla località, sul lago Razelm sec. XIV – XV, Epoca medioevo;

13.          TL-I-m-B-05898.02 insediamento villaggio  Sarichioi; “Dealul Bursucului”, dal limite di S del intravilan fino a cca. 2,5 km S dalla località, sul lago Razelm sec. X – XI, Epoca alto medioevo;

14.          TL-I-m-B-05898.03 insediamento villaggio  Sarichioi; “Dealul Bursucului”, dal limite di S del intravilan fino a cca. 2,5 km S dalla località, sul lago Razelm sec. IV – II a. Chr., Latène getico, Cultura geto – dacica;

15.           TL-I-m-B-05898.04 insediamento villaggio  Sarichioi; “Dealul Bursucului”, a cca. 1,5 km S dalla località, sul lago Razelm Hallstatt, Cultura Babadag;

16.          TL-I-m-B-05898.05 insediamento villaggio  Sarichioi; “Dealul Bursucului”, a cca. 800 m S dalla località, sul lago Razim Tarda Età del Bronzo, Nuova Cultura;

17.          TL-I-m-B-05898.07 insediamento villaggio  Sarichioi; “Dealul Bursucului”, a cca. 2,5 km S dalla località, sul lago Razim Neolitico, Cultura Boian;

18.          TL-I-s-B-05899 insediamento rurale villaggio  Sarichioi; ad 1 km S dal villaggio, ad un lato e l’altro dal DJ Sarichioi-Enisala, su entrambi i lati della valle Sărătura sec. II – III, Epoca romana;

19.          TL-I-s-B-05900 insediamento villaggio  Sarichioi; ad 1 km S dal villaggio, 500 m V da DJ Sarichioi-Enisala sec. IX – XI, Epoca Alto Medioevo;

20.           TL-I-s-B-05901 Tumul villaggio Sarichioi; ad 1 km S il limite urbano del villaggio Sarichioi e 500 m V dal lago Razelm, la quota più alta della Collina Bursucului;

21.          TL-I-s-B-05902 Tumuli raggruppati (3) villaggio Sarichioi; “Collina Țapi”, ad 1 km S dal villaggio Sarichioi ed 1,1 km V dal DJ Sarichioi-Enisala sec. IV-III a. Chr., Latene;

22.          TL-I-s-B-05903 Tumuli raggruppati (5) villaggio Sarichioi; tra 1,6 – 2 km NV dal limite di N del villaggio, nel punto “Trei Movile”.